martedì 11 novembre 2014

TREKKENFILD 19, FEDERICA DEL BUONO DA COPERTINA

E’ online da qualche giorno il numero 19 di Trekkenfild, periodico online dedicato all’atletica e diretto da due grandi firme come Walter Brambilla e Daniele Perboni. Stavolta la copertina è tutta per Federica Del Buono, grande protagonista in azzurro quest’anno, talento sublime su cui sogna l’atletica italiana. Nel numero appena uscito c’è un bel pezzo su di lei, poi qualche spunto interessante sulle corse su strada ed un autunno di maratone italiane un po’ spento. Infine un articolo su un angolo nascosto di Blanka Vlasic, la campionessa di salto in alto ha trovato nuove motivazioni. 

mercoledì 5 novembre 2014

10 ANNI DI MARATONA, IL DECLINO EUROPEO

Pochi giorni dopo il tradizionale appuntamento con lo spettacolo della maratona di New York, quest’anno condizionata a quanto pare da fastidiose e gelide folate di vento su buona parte del percorso, tengono banco le disamine tecniche sullo svolgimento della gara. I bei duelli di testa, sia al maschile che al femminile, hanno emozionato il numeroso pubblico lungo il tracciato ed i telespettatori davanti alla tv, ennesima conferma di come l’atletica, al di là di super prestazioni e rincorse cronometriche, magari lanciate da sciami di pacemaker, sia comunque fondata sul confronto tra atleti, sullo scontro diretto. Circostanze che fanno riflettere, soprattutto se il paragone si estende all’atletica in pista, ad una Diamond League, ad esempio, che sempre con più difficoltà riesce a mettere uno contro l’altro i numeri uno delle rispettive specialità, nelle tante tappe sparse per il mondo.

domenica 26 ottobre 2014

“MENNEA SEGRETO”, L’ALTRA STORIA DELLA FRECCIA DEL SUD

E’ stato presentato oggi 26 ottobre a Roma, presso un’affollata sala 3 dell’Auditorium di Roma, “Mennea Segreto” il nuovo film-documentario della giornalista Emanuela Audisio sulla vita di Pietro Mennea. L’opera, realizzata da 3D Produzioni, mette in luce la figura del campione “oltre lo sport”, focalizzando sulle altre attività che Mennea portava avanti sia durante che dopo la sua strepitosa carriera. 

martedì 7 ottobre 2014

GATLIN, DALLE IRE DI HARTING AGLI ESPERIMENTI SCANDINAVI

L’ennesimo fracasso mediatico attorno al nome di Justin Gatlin è arrivato qualche giorno fa per bocca del tedesco Robert Harting. Il possente discobolo si è infatti autoescluso dalla corsa virtuale per il titolo di atleta dell’anno assegnato dalla IAAF, pur di non condividere la sua nomination con lo sprinter statunitense. Motivo? Il solito, ovvero il passato poco pulito di Gatlin, fatto di una lunga squalifica per essere stato pescato in due occasioni ai controlli antidoping, quattro anni che sarebbero potuti essere anche gli originari otto, se non fosse arrivato il consueto atto di clemenza da parte degli organi sportivi giudicanti.

lunedì 18 agosto 2014

ZURIGO 2014, IL BILANCIO AZZURRO

Calato il sipario sui Campionati Europei di Zurigo, proviamo a stilare un bilancio della trasferta azzurra, alla luce dei risultati ottenuti e del confronto con le edizioni passate. Com’è andata la squadra italiana?

domenica 17 agosto 2014

ZURIGO 6° G: FESTA MEUCCI, POI LE VELOCISTE AZZURRE

Detto del trionfo di Daniele Meucci, protagonista assoluto nella lunga mattinata della maratona, non va tralasciato il solido settimo posto del sempre affidabile Ruggero Pertile, che inizialmente aveva fatto pensare al podio a squadre anche in campo maschile. Purtroppo però alle sue spalle sono mancati i piazzamenti degli altri, con il solo Michele Palamini a difendere la posizione con un 32° posto conclusivo. Gli altri tutti ritirati, a cominciare da Andrea Lalli, il grande deluso del gruppo azzurro, per proseguire con Domenico Ricatti e Liberato Pellecchia. Troppo poco per ambire al podio, in verità sfumato per una decina di secondi a vantaggio della Svizzera, terza dietro Russia e Francia.

QUANTA STRADA VERSO L’ORO

Chilometri e chilometri, anni di allenamenti e sacrifici, tanta fatica sopportata e digerita per poter assaporare un giorno una vittoria come quella di oggi. Daniele Meucci ha afferrato il suo sogno, con la forza e l’emozione di chi è consapevole di essere entrato in una nuova dimensione, di aver superato l’esame probabilmente più duro di un’intera carriera.